Di nuovo a scuola, nuovi in una nuova scuola 

Care ragazze, cari ragazzi,

in questi mesi dell’autunno/inverno 2021/2022, siete chiamati ad una scelta non semplice, resa ancora più complessa da due anni di attività scolastica effettuata in piena pandemia: scegliere l’Istituto Scolastico superiore che vorrete frequentare nel prossimo anno scolastico 2022/2023.

Come sapete, ogni scelta si può riassumere in due parole, “perdere” e “trovare”; anche l’iscrizione ad un nuovo Istituto Scolastico potrebbe riassumersi così, se ci si ferma alla prima impressione.

Potrà infatti capitarvi di “perdere” – come compagni di classe, certo non come amici – alcuni vostri coetanei, con cui avete frequentato l’intero ciclo primario, fin dalle elementari e per tutte le medie; di “perdere” – come docenti, certo non come punti di riferimento – i vostri professori, che vi hanno affiancato e condotto nell’apprendimento e nell’istruzione per anni; di “perdere”, poi, la vostra amata sede scolastica, il vostro abituale percorso da casa a scuola, i collaboratori scolastici che per anni hanno accompagnato, seguito il vostro percorso di studio e di vita.

Tutto questo, però, non conta per la Vostra scelta: conta “trovare” qualcosa di nuovo, conta “trovarsi” (nuovi). Se “perdere” qualcosa è allo stesso tempo un perdere qualcosa del vecchio “sé”, insomma un “perdersi”, tanto più il “trovare” qualcosa di nuovo è anche un “trovare qualcosa di sé”; ovvero, un “trovarsi”.

Quando avrete scelto l’Istituto superiore che vorrete frequentare, quando avrete poi iniziato a frequentarlo, Vi ritroverete infatti, quasi senza averne avuto precedente consapevolezza, “nuovi”: sarete cresciuti, nel corpo e nella mente, e quello che starete facendo Vi sembrerà, curiosamente, la naturale conseguenza di quello che avete fatto - di quello che siete stati, anche - fino a quel punto.

Ecco, è al Vostro prossimo futuro, all’immagine di Voi “nuovi” studenti, che dovete guardare: e la scelta dell’Istituto superiore, talora vista come difficile e travagliata, Vi sembrerà semplice e naturale, quasi come il naturale crescere di una pianta illuminata dal sole.

In questo, potete affidarvi con fiducia, come sempre, ai consigli dei Vostri docenti, delle Vostre famiglie, di tutti gli esperti che con Voi e per Voi lavorano a questo momento importantissimo della vostra vita di studenti: che la scelta della scuola superiore, tuttavia, alla fine sia Vostra.

Per citare l’amato Pascoli, “C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico”: siete sempre Voi, nella Vostra nuova scuola superiore, allo stesso tempo radice di quello che siete, frutto di quello che sarete.

Buona scelta delle scuole superiori.

Il Vostro Provveditore agli Studi

Daniele Zani